RICERCA CLASSIFICHE

Per scegliere una lavatrice.

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POSIZIONE

MODELLO

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#01

Punti 108

Candy CSS14102T3-01 

#02

Punti 101

Indesit EWD 81252 W IT.M

#03

Punti 100

Beko WUX61032W

#04

Punti 100

Candy CS4 1272D3/1-S 

Uno degli elettrodomestici più utili in una casa è la lavatrice.

Per una casalinga (ma non solo) è sicuramente una delle invenzioni più utili e per la quale si deve ringraziare ogni giorno l’ideatore e tutti coloro che hanno perfezionato questo elettrodomestico.

Sul mercato ormai sono presenti un’infinità di modelli proposte da tantissimi marchi anche prestigiosi e molte lavatrici sono dotate di ingegneria da far invidia alla NASA. Ciò non toglie che molti nostalgici sono rimasti legati al detto: “Non fanno più le lavatrici di una volta”

La prima macchina per lavare pare sia datata 1767 e fu creata da un teologo di Ratisbona, in Germania. La lavatrice più simile, per funzionamento, a quella che è ormai di uso abituale è considerata la macchina per lavare costruita nel lontano 1860 dall’inglese Thomas Bradford.

Secondo altri storici, però, il titolo di inventore della lavatrice non sarebbe il citato  Bradford ma l’americano William Blackstone, un mercante che aveva particolarmente a cuore le fatiche domestiche di sua moglie.

Blackstone nel 1874 regalò alla moglie, per il suo compleanno, un barile di legno da riempire con acqua calda e sapone. All’interno del barile c’era un perno dotato di pioli che, ruotando, muoveva i panni e li lavava. Anche in questo caso il funzionamento della lavatrice era assolutamente e totalmente manuale, quindi alla fin fine , non è che avesse risparmiato troppa fatica alla povera moglie. Era comunque un passo avanti, una conquista!

Si può parlare però di vera e propria svolta, qualche decennio dopo, nel 1906, grazie ad Alva Fisher che costruì la prima lavatrice elettrica.

Per quanto detto in precedenza, questa fu l’idea vincente che eliminava completamente il lavoro manuale e che garantiva anche risultati migliori in termini di pulizia.

Ma, come tutte le invenzioni e le cose nuove, oltre ai vantaggi, pian piano si palesano anche gli svantaggi. Uno di questi, senz’altro il più pesante, era legato al rischio che questo marchingegno elettrico portava con se. L’inventore e ancor più chi costruì i modelli successivi alla prima lavatrice elettrica, dovette correre ai ripari perchè le donne in taluni casi, rischiavano la vita!

La lavatrice di Fisher, infatti, aveva un difetto non trascurabile: il motore elettrico non era ben isolato dal cestello e, spesso, riceveva spruzzi d’acqua, che causavano cortocircuiti e pericolosissime scosse elettriche a chi toccava l’elettrodomestico. Fortunatamente oggi la lavatrice è diventato un alleato sicuro e affidabile e soprattutto  utile al quale praticamente nessuno può rinunciare. Avete mai visto una casa senza lavatrice?

Abbiamo stilato come al solito una classifica con la quale vi segnaliamo alcuni modelli, la nostra TOP 4. Ma  attenzione, non vuol dire che siano le migliori in commercio. Vuol dire, come al solito, che in base al nostro algoritmo, sono lavatrici ben messe dal punto di vista delle recensioni, della qualità e delle classifiche di vendita.

Ma…per scegliere una lavatrice, cosa occorre valutare?

Dal 1906 a oggi, dopo più di un secolo, si sono susseguiti migliaia di modelli ed è davvero difficile scegliere la lavatrice più adatta alla proprie esigenze.

Una discriminante può essere se ad usarla sarà una famiglia, magari numerosa, o un single… probabilmente a una famiglia servirà da 8kg in su, viceversa anche 4 o 5 kg possono essere sufficienti.

Altra discriminante è l’apertura: se non si hanno a disposizione grandi spazi l’ideale è quella con l’apertura dall’alto, mentre la classica apertura frontale va bene per qualunque situazione in cui lo spazio non sia così calcolato al millimetro.

Naturalmente poi, altri fattori discriminanti sono il consumo, la silenziosità, la capienza, l’elettronica in grado di supportarci nella scelta del giusto programma e, perché no, l’estetica. Una ricerca ha evidenziato come una buona parte degli acquirenti risulti influenzato proprio dall’estetica.

Oltre a quelli proposti in classifica, vi segnaliamo alcuni modelli degni di nota.

Una è la MIELE WWV980 WPS.  Certo è un pò costosetta ma è un prodotto top che promette, tra l’altro, di avere cura dei tuoi capi, arriva fino a 1600 giri, carica fino a 9 kg di bucato e puoi controllare tutto tramite Wi-Fi.

Sicuramente accattivante per gli amanti della tecnologia ma non pensiamo sia necessario spendere così tanto per poter acquistare un buon prodotto.

Per scegliere la lavatrice bisogna tenere conto di tanti fattori, i più importanti sono la capienza dell’oblò, la silenziosità del motore (soprattutto in fase di centrifuga), la potenza della centrifuga, la possibilità di scegliere più lavaggi per ogni evenienza, la classe energetica.

Un modello interessante ci sembra anche questo:

 

Bosch Serie 2 WAB28270

La marca Bosch è tra le più conosciute e rinomate nel settore delle lavatrici. Questo modello in particolare ci piace molto per la VarioPerfect, che ti permette di decidere in tutta autonomia se risparmiare il 50% di energia elettrica o il 65% di tempo, a seconda delle tue esigenze. È, inoltre, dotata del sistema AllergyCare, certificato ECARF, pensato e realizzato specificatamente per le persone che hanno questo problema. 

Infine il modello 

AEG L6TBG721

 Questa lavatrice ha la carica dall’alto ed è dotata di Tecnologia ProSense che regola la durata del ciclo e i consumi di acqua e di energia in funzione del carico. Piace molto perché ha l’opzione Risparmio tempo, il sistema di apertura del cesto è soft e il dosaggio è preciso con il Liquidose

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